serata al concerto

Ciao…ieri sono stato ad un concerto e l’ispirazione mediocre:-))..scherzo..ha colpito un po’ 😉

Nella musica tutto torna

le note si mescolano a ritmi

che creano melodie

Nella musica tutto torna

le parole diventano rime

che creano emozioni

Nella musica tutto torna

nelle canzoni non si puo’ mentire

tutto e’ verita

o una bugia veritiera

Nella musica tutto torna

le emozioni sono petardi

che non uccidono ma

delicatamente entrano

nella pelle a irradiarla

di un vivere sincero

Nella musica tutto torna

l’amore puo’ essere raccontato

per quello che di vero c’e’

Nella musica tutto torna

perche’ giudizio altrui non c’e’

esisti solo tu e le tue parole

Nella musica tutto torna

perche’ qualcuno le cantera’

per le strade dove camminerai

***

I sogni sono la linfa di questo nostro vivere

spesso ci troviamo attaccati a questa vita

a testa in giu’come pipistrelli

nel buio ci muoviamo indirizzati solo dai

rumori di questo inquieto vivere

Grazie ai sogni troviamo strade d’uscita

che fanno ripartire il nostro quotidiano

I sogni sono desideri che accovaciati stanno

tra le pareti dei nostri pensieri

li accendiamo quando tristi siamo

perche’ vivono del tempo che a loro diamo

e nulla in cambio chiedono

***

Vivere vuol dir assaggiare

i momenti di piacere che arrivano

senza troppe pretese

staccarsi da terra

quel tanto che basta

per non sentire i piedi toccare

meritarsi di star li in bilico

tra cielo e terra a godere

dell’aria che il vento porta

sentir passare sotto i piedi nudi

quel fresco che gioia porta

frans290108

 

Quando e’ ora d’andare

Ciao :-))

ieri ho passato una giornata in un posto dove

tutti cerchiamo di non andare e il tempo non 

passava e guardando cio’ che vedevo ho scritto

 

Quando e’ ora d’andare

non c’e’ niente da fare

puoi pregare o bestemmiare

ma la vita ti viene a mancare

come il sole non si puo’ fermare

perche’ lui deve pur scaldare

altre vite consolare 

tu come tutti ti devi accodare

in quel piccolo cammino

che ti portera’ nella luce infinita

Capisci che la vita e’

larga breve e imperfetta

non te ne puoi andare

con domande ancora da fare

di colori da godere

musiche da sentire

Ogni giorno guadagnato e’

come il soldo risparmiato

che ti aiuta a godere

di cio’ che e’ mancato

nella sofferenza non c’e’ piu’ peccato

il dolore si colora di perversione

di cio’ che ti sei fatto mancare

di cio’ che volevi fare

ma non hai fatto

I ricordi sono tutto cio’ a cui puoi pensare

ma anche loro chiedono il dazio

che viene pagato con atteggiamento coato

nei momenti in cui il coraggio

non e’ abbastanza alto

la vita a volte e’ come un raggio

e tu cavalcarlo devi farlo con coraggio

portarlo nel passaggio

da qui alla fine del tuo viaggio

perche’ questa vita va’ vissuta

nella piena luce dei giorni che abbiamo

nessun altro ti sorprendera’di piu’

della tua stessa vita

Il giorno in cui sei nato

con te stesso ti sei sposato

frans280108

Bob marley

Bob marley pensava che il pregiudizio e il razzismo si

potevano combattere con

“l’amore e la musica”

nota del frans..forse anche con altro:-))..tutti i giorni;)

Bob Marley due giorni dopo un attentato alla sua vita

sale sul palco e dice:

“le persone che vogliono rendere peggiore il mondo

non si fermano neanche un giorno

perche’ dovrei fermarmi io”

Un aforisma di Bob

“Chi ha paura di sognare e’ destinato a morire”

frans230108

Contraddizione

Uomo in perenne contraddizione con se stesso

di cio’ che desidera e cio’ che ha

desideri da soddisfare

per crescere e migliorare

ad ogni punto raggiunto

un’insoddisfazione che crescera’

perche’ la vita

abbiam reso come un liquido

che scorre via e non lascia scia

come la nuvola che si modifica

allo spostamento d’aria

come il bicchiere di volta in volta

svuotiamo dopo aver bevuto

ma ripetutamente desideriamo pieno

insoddisfati siamo

anche se bevuto l’abbiamo

tutto sempre di corsa

invece di rallentare e gustare

come sempre non c’e’ mai fine all’ingordigia’

cosi divoriamo le nostre vittorie

di gioie e dolori conquistati

cosi serenamente ci mordiamo la coda  

ci giriamo intorno per cercar di prenderla

ma il giocatore come il fumatore

mente a se stesso

dira’ sempre da domani finira’

mentre domani la fame

sara’ piu’ grande

frans150108

Amor proprio

Amor proprio che ogni giorno sale

per vivere questo mondo che c’invade

del non saper gustare

cio’ che la vita ci propone

delle occasioni che fuggono

per strade parallele

dei sorrisi fuggiti

che non abbiam considerato

del dolce amaro che abbiam lasciato

dell’acqua che abbiam bevuto

che non gustiamo

perche’ anche in questa parola

qualche volta ci perdiamo

perche’ i gusti si uniscono ad amo

ma alla fine non amiamo piu’i gusti

li lasciamo passare senza osservare

le sensazioni che ci potevano dare

cosi la vita a volte la lasciamo andare

senza amare e senza dare

frans200108

Desideri in costante crescita

Desideri in costante crescita

voler sempre dare agli altri

il mio massimo

voler migliorare il mondo

delle persone che conosco

cercar in ogni modo il bello

che la vita a volte ci presenta

vita che a volte sono piatti amari

da mangiare e digerire

vivere a volte vuol dir

colorare spazi vuoti o grigi

con i colori di questo mio pensiero

che vola alto per poi tornare

per portare visioni allegre

che altri non riescono a cogliere

perche’ attenti solo a vedere

la vita dal piatto in cui si deve mangiare

frans180108

Un

Un sorriso come il paradiso

Un abbraccio come un messaggio

Un bacio come un assaggio

Una carezza come una delicatezza

Un desiderio come cogliere il tuo fiore

Il tuo amore come il sole che muove il mio ardore

Frans200108

Mondo

In un mondo cosi falso

noi ci nascondiamo

cerchiamo in tutti i modi

di assomigliare ad altri

facciamo di tutto per allinearci

ad un vivere falso e vuoto

non ricerchiamo l’io

che fa a pugni col’ego

che nascosto anche lui

ci spinge ad assomigliare a tante capre

che brucano l’erba bruciata

che altri lasciano

invece di spingerci in

prati verdi e freschi

lasciamo agli altri cio’

che sempre desideriamo

lasciamo le albe migliori a loro e

ci soffermiamo a vedere tramonti

che pian piano diventano tenebre

invece di mirare e vivere la luce

che il mattino porta

con i suoi profumi e la

brezza che dal mare sale

e fragore porta

Nella notte viviamo per assomigliarci

tutti un po’ di piu’

il sole desideriamo e guardiamo la luna

che romanticamente ci assiste e ci consola

in inverni cupi

come lupi a volte affamati di vita altrui

invece di essere rondini

che vita portano e l’estate anticipano

ci saranno anche per me giorni di rondini

di albe calore e luce

frans010507

“bambini di andrea canevaro”

molto bella…rappresenta proprio il pensiero che ho fatto quando ho scritto la mia.(n.d.r. Al bambino di frans;) ..)..quel senso di ricerca della strada per uscire…da situazioni e schemi mentali…che a volte qualcuno non riesce a superare e diventare grandi….o a non volerlo a volte:-))

Sei sempre il mio faro….grazie di esserci

 special thank a barbara c.

Quando un bambino va a scuola, è come se fosse portato nel bosco, lontano da casa. Ci sono bambini che si riempiono le tasche di sassolini bianchi, e li buttano per terra, in modo da saper trovare la strada di casa anche di notte, alla luce della luna. Ma ci sono bambini che non riescono a fare provvista di sassolini e lasciano delle briciole di pane secco come traccia per tornare a casa. E’ una traccia molto fragile e bastano le formiche a cancellarla: i bambini si perdono nel bosco e non sanno più tornare a casa.

La scuola è come un bosco in cui alcuni sanno ritrovare la propria strada, sanno leggerla e sanno orientarsi: passano la giornata nel bosco e si divertono a scoprirlo, a conoscerlo nelle sue bestiole e nei suoi alberi e riescono a collegare tutto questo alla traccia e alla memoria che li riporta a casa. Sono padroni di un territorio perché sono padroni dei segni per riconoscerlo e per collegarlo; e la loro casa non è un posto remoto e divenuto inaccessibile, ma è una possibilità e quindi una presenza da cui ci si può allontanare sicuri di ritornare.

I bambini che sanno tornare a casa sono capaci anche di andare avanti nel bosco ed oltre il bosco.

I bambini che si sono persi non sanno tornare a casa e non sanno neppure andare avanti, perché ogni passo che fanno è sempre per perdersi un po’ di più, per non saper riconoscere niente di sé e delle cose che stanno loro attorno: se si incontrano tra loro non si riconoscono e non sanno neppure diventare compagni di strada.

Non hanno strada, perché non sanno leggere i segni che possono costituire una strada o un sentiero: sono condannati a vagabondare senza spazio e senza tempo, e possono preferire di venire rinchiusi in una gabbia