frasi da primo giorno di lavoro

Solo gli imbecilli son sicuri di ciò che dicono. Ogni tanto dubita di te caro collega! Con affetto e simpatia…

Alza la testa dal pc, qua c’è una persona che ti vuole bene! Sorridi collega!

Anche se diluvia, il capo ha la luna storta, il panino del bar di sotto fa schifo e per arrivare mi ci vogliono le solito 2 ore di fila….è sempre una gioia sapere che ci sei te al mio fianco qui. Buona giornata grande collega!

Era il mio primo giorno di lavoro e tu m’hai accolto a braccia aperte e mi hai insegnato tutto quello che so. Grazie…

Vediamo tutti i giorni il nostro capo, ma sappiamo solo io e te che senza di noi questo ufficio sarebbe vuoto e freddo… Grazie di esserci

Se la pausa caffè o la sigaretta a metà con te sono i momenti più belli della dura giornata di lavoro sai qual è il motivo? Sei Te! Grazie di esserci collega!

E’ bello sapere che comunque vada la giornata di lavoro quando mi giro al mio fianco ci sei te e la tua incasinata scrivania!

Tanti Auguri Giulia

giulia il nome tuo

di una dea discendente da giove

dio del cielo e della pioggia

che con un fulmine in mano governava questo mondo

e tu con lo stesso fulmine hai colpito me

ed hai lasciato scatenare in me

l’unico temporale che non poteva bagnarmi

ma solo inumidire queste idee

che restano il giorno interno attaccate alla mia pelle

ma guarda Giulia

i miei pensieri vanno a te

a quelle pause che lasci dentro me

ma guarda Giulia

con questo dolce silenzio che ti ho chiesto

ora non c’e’ piu’ silenzio dentro me

ma solo pensieri che cozzano su te

ma guarda giulia

che inspiegabile e’ questa vita

che suona di musica infinita

che si scrive su fogli di pentagramma

ma si ascolta con uno strumento che non suona

ma guarda giulia

come e’ curiosa questa vita

che profuma di te ed e’ il profumo di me

anche se la nostra pelle non ha mai avuto un incontro

ma guarda giulia

questo cielo che confini piu’ non ha

se penso a te e alle arie che ti dai

ma guarda giulia

vuoi vedere ancora un altro giorno

spegnere questo giorno

che senza me piu’ luce non ha

ma guarda giulia

i prati aspettano noi

per cavalcarli fino a stancarci di noi

per fermarsi poi ad assaporare un filo d’erba

che di vivere profuma come il sorriso tuo

che mai smette di abbandonarmi

neanche quando stanco torno a casa

sorpreso del mio vivere cosi incantato

ad aspettare che tu decida di quale silenzio farmi morire

perche’ il tuo silenzio e’ un lento morire

che di giorno in giorno aumenta

ma la poesia di te mai smette di mancarmi

anche quando la speranza non c’e’ piu’

ma guarda giulia

di questo scrivere che manca di rima

perche’ tu sei la rima che manca

all’ altro verso che vorrei scrivere

come quelli sopra che hanno riempito questo foglio

che bianco era prima di iniziare a scrivere di te

e delle idee che mi sono fatto di te

frans090109

ligabue-camera con vista…

Le scarpe nel deserto
pesan sempre un pò di piu’
di sabbia, terra e polvere
che non si staccan piu’.
Un fiore ogni tre vite
ed un fiore che, poi,
sarà robusto ed alto,
si, ma profumato mai.
Le bestie nel deserto
hanno cuori lenti che,
che segnano la danza
per le nuvole.
Il sangue resta freddo
purchè il sole resti lì,
ma due o tre piogge servono
per occhi umidi.
A meno che
faccia un poco d’ombra tu.
A meno che
il sole non mi accechi piu’.
A meno che butti via le bussole,
bruci le mie bussole.
Il cielo sul deserto
chiama acqua pure lui:
snobbato dagli angeli,
volato da avvoltoi
e torbido di spiriti
che spesso giocano,
in sella al vento fischiano
e poi ululano.
A meno che
faccia un poco d’ombra tu.
A meno che
il sole non mi accechi piu’.
A meno che butti via le bussole,
bruci le mie bussole.

6 dicembre-marta sui tubi

Oggi sei dicembre
io sono come un foglio bianco
mi basta capire che
tu non trovi le parole
Guarda come sono attenti
I tuoi capezzoli irridenti
Puntati sulle nuvole nei giorni
Che adesso piovono dagli occhi
Ah aaahh…
Oggi sei dicembre
Sei stata tutte le stagioni
Non sento freddo nelle mani
Vorrei che nevicassi ancora
Ci faremo un calendario
Grande come un aeroplano
Che volerà sul fuso orario
Se il tempo non si può fermare
Ah aahhh..
Reggiseno di similpelle
Sulle nostre miserabili spalle
E mai la forza di gridare : per favore!
Non leccarmi gli occhi mentre ti parlo…
(Le parole, sono bolle d’aria
che si formano, sotto la lingua)
Ah aaah
Oggi sei dicembre
Io sono come un foglio bianco
Mi basta capire che
Tu non trovi le parole

Mi sento come WIlly il Coyote

C’é chi nasce come Paperino:
Sfortunato e sempre pieno di guai
E c’é chi invece é come Topolino:
Carino, intelligente e simpatico alla gente
C’é chi é come Paperon de Paperoni
Pieno di fantastiliardi di milioni
Ma poi sta sveglio tutte le notti
Per paura che arrivi la Banda Bassotti

Ma io mi sento come Vil Coyote
Che cade ma non molla mai
Che fa progetti strampalati e troppo complicati
E quel Bip Bip lui non lo prenderà mai
Ma siamo tutti come Vil Coyote
Che ci ficchiamo sempre nei guai
Ci può cadere il mondo addosso, finire sotto un masso
Ma noi non ci arrenderemo mai.

C’é chi vive come Eta Beta
Sembra che stia con testa su di un altro pianeta
E non si alza la mattina
Se non si spara un po’ di naftalina
C’é chi é come Pietro Gambadilegno
Sempre preso in qualche loschissimo disegno
E c’é chi vorrebbe avere tutte le risposte
Come nel Manuale delle Giovani Marmotte

Ma io mi sento come Vil Coyote
Che cade ma non molla mai
Che fa progetti strampalati e troppo complicati
E quel Bip Bip lui non lo prenderà mai
Ma siete tutti come Vil Coyote
Che vi ficcate sempre nei guai
Vi può cadere il mondo addosso, finire sotto un masso
Ma voi non vi arrenderete mai

Bentornato Bel Mondo

bentornati a tutti voi

eh gia’ finita di godersi le vacanze

a pancia all’aria e con il sole a scaldarvi i Maroni

OPPPSSS chiedo perdono alle donne 😀

l’estate sta finendo e un anno se ne va’

come cantava qualcuno

ora testa bassa e lavorare come buoni veneti

la citta’ l’ho tenuta io in caldo per tutti voi

quindi dateci dentro e usciamo da questa crisi

no crisi economica sapete

ma dalla crisi di ritorno a lavoro

consiglio del FRANS

4 caffe’ un urlo modello Rambo e sei gia dentro l’happy hour

Toda Joia