Per Me !!

Per Me !!

tu ora sarai per strada

una strada che ti porta lontano da qui

ed io lontano non ti volevo da me

perche’ triste sono a saperti lontano da qui

i miei pensieri corrono con te come il desiderio di te

perche’ il desiderio

e’ come il fiume in piena che travolge ogni cosa

ma la vita mi ha insegnato che il fiume in piena

ti trascina se l’appiglio su cui poggia la tua mano

non e’ una mano come la mia

nulla conta se nel fiume che corre

non ci sono parole come le mie per te

una notte d’amore non puo’ servire

se le parole che vuoi sentire

non suonano di stereofonia

potrei morire per una notte d’amore

ma non per un idea monofonica

il silenzio mio ti accompagnera’

per il tempo che servira’

perche’ nel silenzio a volte tutto muore

tranne quelle voci che mai lasciano i pensieri

si trasformano in urla verso

verso la citta’ che si chiama appagamento

e l’indirizzo di questa strana via si chiama:

Ti voglio bene anch’io

frans290510

tu sei come una droga

tu sei come una droga

che mi pervade fino al cuore

mi conquisti con i tuoi sorrisi

circoli nelle mie vene

come il fiume piu’ fluido

si versa nel mare

per poi decantare nelle sue profonde acque

tu sei l’amore che non trovo

negli occhi di un altra

non lasciarmi andare dal vento

di questa notte

non lasciarmi portar via

baciami e detienimi

in questo sogno

in modo che i ricordi di ieri

siano solo luce che oggi illuminano

i nostri volti

frans260510

come sempre felicita’

si desidera sempre cio’ che non si puo’ avere e

si lotta per poterla conquistare anche quando

non c’e’ bisogno di nessuna guerra per poter averla

la felicita’ e’ sempre alla porta accanto

ma ci dimentichiamo sempre di bussare

e lei altro non puo’ fare che aspettare prima di aprire !!

frans260510 ore 23:30

ma come sempre il destino

mi sveglio al mattino e il mio primo desiderio

sarebbe di averti vicino per sentire il tuo respiro

perche’ tu sei il mio primo pensiero

ma come sempre il destino

fa sempre il suo solito casino

mette disordine nel cassetto dei pensieri

fino a rovinare il piu’ semplice dei desideri

ma i tuoi principi non sono i miei

perche’ i tuoi sono piu’ seri dei miei

ma tu nei miei principi hai aperto una porta

che ora e’ un portone che spesso mi crea dissapore

perche’ il mio orgoglio hai ferito

nel dubitare di cio’ che provo per te

mentre vorrei solo vederti sorridere

ma come sempre il destino

fa sempre il suo solito casino

perche’ tu eri solo da incontrare

e quella sera ceri ad aspettare

io ti ho lasciato raccontare

ed ho visto questo disastroso destino

passare e sorridere

farmi l’occhiolino e dire

vuoi un passaggio verso il paradiso

sappi pero’ la strada passa prima per l’inferno

ma come sempre il destino fa sempre il suo solito casino

fino a togliermi la fame perche’ di te sento il mancare

perche’ starti vicino senza toccarti

fa’ molto meno male del non sentirti

vorrei poter venirti incontro ma non ci riesco

perche’ non sono bugiardo

ma vivo di speranze che tu possa capire ed accettare

di passare del tempo a leggere con me

di questo testo che inizia da sinistra e finisce a destra

perche’ questo e’ il senso del mio scrivere

che parte insieme a te

ma come sempre il destino

fa sempre il suo solito casino

frans160510

Arrivederci mostro

La linea sottile

A mia volta mi fido del mondo
se sapessi le botte che prendo
Non c’è modo di starsene fuori
da ciò che lo rende tremendo e stupendo.

per il cielo è un po’ presto
per l’inferno non c’è posto
per qualcuno è solo buio pesto

C’è una linea sottile
fra tacere e subire
cosa pensi di fare?
Da che parte vuoi stare?

una faccia che sembra destino
e un vecchio che torna bambino
e traguardi che sono partenze
e un tramonto che è come un mattino

a mia volta mi lascio un po’ stare
e mi faccio un periodo di mare
che a mia volta non è che mi cerco
che poi non si sa cosa posso trovare

fra baciare e mangiare
fra partire e venire
fra la voglia e il piacere
fra la noia e il bicchiere

da che parte vuoi stare?

Ci sei sempre stata  

più ti guardo e meno lo capisco
da che posto vieni
forse sono stati tanti posti
tutti da straniera”

chi ti ha fatto gli occhi e quelle gambe
ci sapeva fare
chi ti ha dato tutta la dolcezza
ti voleva bene

“quando il cielo non bastava
non bastava la brigata
eri solo da incontrare
ma tu ci sei sempre stata”

più ti guardo e più mi meraviglio
e più ti lascio fare
che ti guardo e anche se mi sbaglio
almeno sbaglio bene

“nemmeno un bacio
che sia stato mai sprecato
nemmeno un gesto così…
tanto per… così…”

 

getti su me le angoscie tue

getti su me le angoscie tue

sperando di avere motivi per dire

basta e’ finita qui

ma da me non avrai motivo alcuno

perche’ vivo cio’ che sento e dico cio’ che penso

niente e’ mai stato calcolato

niente piu’ dell’impossibile vale quanto io penso di te

il fiato trattengo quando ti sento mancare

ma vivo l’assenza

come il nuotatore fa’ sapendo che alla prossima bracciata

potra’ girare la testa e respirare ancora

che alla prossima virata dovra’ ancora nuotare

spero in te come certo che so

che ci sara’ un nuovo giorno

perche’ se non ci sara’ dovro’ far morire un altro sogno

perche’ tu sei un sogno

ma non posso impedire prima o poi a destarmi

per ritrovarmi nella tristezza quotidiana di tutti i giorni

sempre uguali e molto diversi l’uno dall’altro

prima d’incontrare te

frans090510