attendo le notti

attendo le notti come questa

dove l’aria piu’ fresca

dopo un temporale come oggi

mi aiuta a star sul davanzale

ad aspettare che arrivi domani

contemplo il buio seguendo le nuvole

accompagno i grilli a gettarsi

nel silenzio della notte

seguo le lucciole con gli occhi

che disegnan per me

schemi inspiegabili ai miei occhi

che si perdono poi nel caos dei miei pensieri

che prendono invece forma in queste righe

il tempo unico amico di queste notti cosi intense

nell’intento di trovar il talento che mai arrivo ad avere

cosi il tempo detta i miei tempi che spesso son privi

mentre altri sono intensi di parole da scrivere

come l’impazienza a volte di trovar motivo di scrivere

che sia un evento o un tormento

frans300710

un uomo che piange

Un uomo che piange

a volte il cuor non stringe a nessuna donna

perche’ rende l’uomo un bambino

un uomo per una donna

non dovrebbe parlar di sentimenti

ma quando davanti

una donna sa se menti

un uomo e’ virile

se non parla d’amore

ma la sua donna si strazia il cuore

se sente l’amore che arriva dal suo

un uomo che guarda oltre l’apparenza

ad una donna da un po’ fastidio

come per dire

non ti basta la mia avvenenza

ma la donna impazzisce

per l’uomo che non crede a quel che vede

ma al cercar quel fiore chiamata anima

frans300710

ho visto una principessa

ho visto una principessa

era su una foto

ma questa principessa e’ nata zingara

come lo spirito che il suo nome incarna

vestita con il suo abito lungo

color verde turchese

l’ho guardata piu’ volte perche’

il suo abito parlava di lei

della sua piacevole tenerezza

che dal suo viso emanava

i suoi occhi che ridevano

ancor prima del suo sorriso

il suo volto racchiudeva il mondo

della sua schiena che sembrava il balcone

circondata di fiori esili che altro non era

che quel poco tessuto che restava

la sua carnagione olivastra

sembrava carta pregiata

in una busta da lettere color verde

dei suoi capelli raccolti a far cornice ad una rosa

correvano sul bordo della sua fronte

a sembrare una corona

un fremito mi ha colto alcuni istanti dopo

a guardare questa foto

il mio pensiero correva a pensare che io

potrei essere solo il rospo

quel rospo che sul suo palmo resta

illuso nell’attesa di un suo bacio

che mai forse arrivera’

perche’ solo nelle fiabe si e’ sentito parlare di

una principessa baciare un rospo

frans290710

Elisa-anche se non trovi le parole

Mmm….
E’ pur sempre bellissima un’emozione
con le cadute e tutto il male
come una musica, come un dolore lascia il suo segno e non si fa scordare
l’anima in ogni sua imperfezione
ti fa cadere e rialzare
seguire logiche senza ragione
prendere e andare nel nome…

anche se non trovi le parole
hai girato il mondo dentro a un cuore intero…

nessuna replica, poco potere
mentre decidi se ti puoi fidare
il tuo momento ti viene a cercare puoi solo credere
forse saltare
come un elastico senza pensare non c’è più tempo forse fa male

anche se non trovi le parole
hai gitato il mondo dentro a un cuore…
anche se puoi perderti a cercare
hai girato il mondo dentro a un cuore
e devi dire grazie a te se resti come sei
dire grazie a te che
non ti lasci mai
anche se non riesci più a dormire
perchè non ci credi che è la fine
anche se non puoi ricominciare
hai girato il mondo dentro a un cuore intero

A volte e’ meglio scappare

lacrime come rugiada

cadono di giorno dagli zigomi

per farmi capire quanto ingiusta e’ questa vita

lei ti fa’ incontrare persone speciali

che vorresti tanto amare

ma lei ti nega l’amore che vorresti dare

quasi a dirti che la vita a volte e’la lama di un coltello

che percorri con forza ma non ti taglia

mentre altre la vita e’ un foglio di carta

che sfiori con la leggerezza di una farfalla

ma ti accorgi che un taglio sulle dita ti ritrovi

e dalla ferita sgorga il tuo dolore

lei beffarda e assurda si diverte ad insegnarti

che la distanza tra te e la strada della sofferenza

e’ un filo d’erba sottile e impercettibile

che piu’ cerchi di evitarla piu’ lei ti trascina a valle

mentre sul picco vorresti essere per goderti il panorama

la vita ti da lezioni che in nessun libro potrai trovare

perche’ l’unico docente che le puo’ dare e’ il tuo dolore

dolore che come rugiada cade sul quel filo d’erba

che delimita la strada tra la sofferenza e la felicita’

frans300610

Grignani-il piu’ fragile

testo molto bello 🙂

Mi sveglio e poi ti penso
mi addormento e poi ti sogno
Mi rigiro nel letto e cerco te

La coperta non tiene caldo
c’è un bel film ma non lo guardo
Ed in quella foto vedo ancora te

Con il tempo tutto ha un senso anche sapore del lamento
che mi tiene sveglio senza te

Scende una lacrima
e mitrova solo qua
come un’ombra dietro un vetro immagino

Ho il dubbio di quel che
rimane a me di te
E dall’idea lo sai che io mi agito

Vieni qui e tocca
i miei pensieri con i tuoi
E sentirai che io rispetto a te
sono più fragile
Si mi difendo sai
Ma mai da te

E cammino dentro la stanza
Col computer io non ci parlo
Quindi un’altra volta penso ancora a te

E ho scoperto che ne ho bisogno
che il tuo vivere lascia il segno
E senza il tuo spazio son disperso in me

Scende una lacrima
e mitrova solo qua
come un’ombra dietro un vetro immagino

Ho il dubbio di quel che
rimane a me di te
E dall’idea lo sai che io mi agito

Vieni qui e tocca
i miei pensieri con i tuoi
E sentirai che io rispetto a te
sono più fragile
Si mi difendo sai
Ma mai da te

Scende una lacrima
che affoga la città
E intanto io delle tue labbra son avido

Perchè a volte
sembra solo un gioco ma
Io in questa nostra storia sai ci abito

Vieni qui e tocca
i miei pensieri con i tuoi
E sentirai che io rispetto a te
sono più fragile
Si mi difendo sai
Ma mai da te

E poi cado giù
Dentro un cielo spento
ci sei ancora tu
Da che non ti sento più

pensieri molto confusi

sara’ un sogno o un incubo questa vita

ogni giorno un opera da scrivere

ogni notte il passato con cui fare i conti

mi lascio andare dentro ad ogni rimorso

con la speranza che a fondo mi porti

ma l’effetto e’ quello solo di sprofondare

per poi tornare a galla ad aspettare

il prossimo ancora che in apnea mi fa’ stare

di giorno emozioni nuove che si sommano

mai abbastanza per essere un totale

per tirare la riga e dire ci sono arrivato

per andare in pari con il passato che

con me dettratore e’ stato

mi sveglio al mattino e vedo il sole

accendo una sigaretta e mi siedo al terazzo

a vedere le nuvole che si sciolgono

al sole caldo di questa estate e

vorrei allo stesso modo

che il passato si sciogliesse

per limbido diventare

dentro invece nel mio letto il presente ancora riposa

per lasciarmi lo sgradevole compito di svegliare

il futuro invece va a dormire con quel viso d’angelo

ancora non invecchiato perche’ la giovinezza mai sbiadisce

resta sempre nei nostri pensieri

come le foto delle patenti di quando ragazzini eravamo

ma lei questo strano futuro

perche’ solo donna poteva essere il mio futuro

visto che nel presente non ne ho mai dato importanza

sorride con quel suo viso d’angelo

straniero di questo mondo

con occhi profondi e scuri come il mistero

un mistero che tutti i giorni interrogo ed ascolto

nella vana illussione di trovarne risposta

ma lei gioca con me

si fa’ vedere e si nasconde

per lasciarmi l’interrogativo di che risposta mai avro’

alla domanda di

che futuro avro’?

frans030710