di amore viviamo di amore soffriamo

di amore viviamo di amore soffriamo

della fame che mai smette di bussare alle nostre porte

di amaro amore che tutti giorni saliamo i nostri primi

che sempre primi rimangono e non si accompagnano da secondi

e mentre i contorni si susseguono i dessert mai arrivano

ed infine restare a tavola nell’attesa di pagare il conto

che sempre un conto salato sara’

frans050210

quanto e’ difficile vivere

quanto e’ difficile vivere quando accanto a te

c’e’ nessun altro che te

del ritrovarti nei pensieri vivere un altro giorno

che un altro giorno non sembra

di vedere un altra stagione passare e la tua pelle invecchiare

perche’ la tua pelle racconta di quante

lacrime hanno solcato le tue rughe

che inumidite si allargano sul tuo viso

perche’ il domani sara’ piu’ arido dell’oggi appena passato

frans050210

mi perdo

mi perdo nelle ore a pensare dove andare a cosa fare

del resto di questa giornata dei desideri che crescenti

effervescenti diventano nella mente mia

mi perdo nei secondi del tempo che scorrono ogni giorno

dell’imbrigliarmi a questa casa che sempre piu’ diventa rifugio dal vivere

che sembra non comprendermi

ed incompreso arrotolo le tristezze

in foglie di cioccolato per addolcirle

mi perdo e mi ritrovo in questo tempo per giustificare quanto fatto

a voler diventare colui il quale il tempo non ha tolto nessun dolore

per creare come l’illussionista il mondo che vorrei

anche se il mondo che vorrei esiste solo nei pensieri miei

che corrono lontano da queste mura che non sono prigione ma loro custodi

mi perdo nel chiarore delle mie mura che presto o tardi diventan scure perche’ il tempo si e’ portato via un altro pezzo del mondo che vorrei

che mai viene ma che sempre tarda ad arrivare

frans210310

Credere

 

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Colui che crede in se stesso vive coi piedi fortemente poggiati sulle nuvole. Ennio Flaiano, Taccuino del marziano, 1974 (postumo).

frans:ma a volte essere tra le nuvole e’ il miglior sistema per non sentire il peso dell’incapacita’